Monday, December 26, 2005
Random readings
I particularly appreciated the sociotechnical perspective on the spam problem. Defining the concept of legitimate (a distinct concept from legal, and even from fair) communication, and then analyzing message, channel and address ownership under that framework, gives a break from the nerdy approach to spam fighting (Bayesian filters on steroids :-) and provides some useful insights on how technology should be considered as part of a larger socio-technical system.
The authors (possibly because of limited space) don't talk much about the bright side of unregulated email. They mention the idea that in the real world, we make a clear distinction between meeting someone new or someone familiar. They also mention the fact that email ignores this basic social distinction. They elaborate on the negative side of that, as the paper is focusing on spam. I can also see the positive side. The internet has always been a huge social experiment. Email, from the very beginning, created a parallel social hierarchy, where total strangers had an implicit right to write to any address they managed to get. In the beginning, this was a great equalizer. Existing social hierarchies were routinely short-circuited, largely for the good. This is no longer true, but we should not overreact. IP filtering, for instance, is a dumb countermeasure in a world where most home users get a dynamic IP, and then see their emails rejected for no good reason. Indeed, this is a nerdy countermeasure, ignoring the social impact of punishing the innocent, and unpredictably cutting the parallel hierarchy...
Comments:
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Ma è possibile che neanche durante le feste smetti di aggiornarti. Che ne so, leggersi un "Topolino" ogni tanto farebbe anche bene :-))) o qualcosa del tipo "Il signore degli anelli" :-) Staccare dalla realtà è un toccasana in alcuni casi...
In effetti sono piuttosto fumettofilo :-) e quindi il giorno di Natale mi sono letto un numero del mitico RatMan di Ortolani, e ieri a parte l'articolo in questione ho letto un paio di comics Marvel in originale.
I fumetti Disney recenti non mi piacciono molto, anche se ho alcune raccolte / collezioni di vecchie storie, come quelle bellissime di Carl Barks.
Il signore degli anelli... l'ho un tot di anni fa, e come capita a molti mi sono un po' fissato :-) e ho letto tutta la produzione di Tolkien, inclusi i vari racconti perduti / ritrovati, con l'eccezione delle avventure di Tom Bombadil, che ho sfogliato in libreria e li' per li' non mi sono piaciute granche'. Pero' e' un po' che non leggo fantasy o sci/fi, diciamo al momento che non ho la concentrazione :-) giusta per romanzi di ampio respiro...
Comunque, l'articolo in questione e' stata una buona lettura, perche' decisamente poco tecnico, molto sociologico, studiato / giocato bene anche sotto il profilo politico, che e' inscindibile da molti enunciati sociologici, ma che nello specifico viene sempre fatto risalire ad ideali difficilmente strumentalizzabili.
I fumetti Disney recenti non mi piacciono molto, anche se ho alcune raccolte / collezioni di vecchie storie, come quelle bellissime di Carl Barks.
Il signore degli anelli... l'ho un tot di anni fa, e come capita a molti mi sono un po' fissato :-) e ho letto tutta la produzione di Tolkien, inclusi i vari racconti perduti / ritrovati, con l'eccezione delle avventure di Tom Bombadil, che ho sfogliato in libreria e li' per li' non mi sono piaciute granche'. Pero' e' un po' che non leggo fantasy o sci/fi, diciamo al momento che non ho la concentrazione :-) giusta per romanzi di ampio respiro...
Comunque, l'articolo in questione e' stata una buona lettura, perche' decisamente poco tecnico, molto sociologico, studiato / giocato bene anche sotto il profilo politico, che e' inscindibile da molti enunciati sociologici, ma che nello specifico viene sempre fatto risalire ad ideali difficilmente strumentalizzabili.
Svelare l'arcano
Quello che Carlo non vi dice è che anche lui un giorno ha ricevuto una scossa come il protagonista di The Computer Wore Tennis Shoes e così per assimilare cultura a lui i libri basta sfogliarli (spesso anche solo in libreria ;-)
Quello che Carlo non vi dice è che anche lui un giorno ha ricevuto una scossa come il protagonista di The Computer Wore Tennis Shoes e così per assimilare cultura a lui i libri basta sfogliarli (spesso anche solo in libreria ;-)
Svelare l'arcano errata corrige
(Causa link incompleto)
Quello che Carlo non vi dice è che anche lui un giorno ha ricevuto una scossa come il protagonista di The Computer Wore Tennis Shoes e così per assimilare cultura a lui i libri basta sfogliarli (spesso anche solo in libreria ;-)
(Causa link incompleto)
Quello che Carlo non vi dice è che anche lui un giorno ha ricevuto una scossa come il protagonista di The Computer Wore Tennis Shoes e così per assimilare cultura a lui i libri basta sfogliarli (spesso anche solo in libreria ;-)
come dico sempre in queste occasioni, se fosse vero avrebbero potuto (meglio ancora dovuto) fare un lavoro decisamente migliore :-)).
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