Analisi e Specifica dei Requisiti con Elementi di UML - Corso Aziendale


Questo corso nasce come risposta alle richieste di molti miei clienti, alle quali ho voluto aggiungere alcune esplorazioni sullo stato dell'arte.
Da un lato, infatti, esiste nelle aziende una esigenza specifica: trovare un linguaggio comune tra analisti, progettisti e sviluppatori, che renda piu' efficace ed efficiente il trasferimento di documenti ma anche la semplice condivisione e discussione dei temi.
Dall'altro, gli approcci ormai "tradizionali" alla specifica dei requisiti, come gli Use Case, non sono sufficienti a coprire tutte le problematiche. Da un lato, infatti, sono troppo definiti e dettagliati: si presume che il problema da risolvere sia gia' ben noto, e che non rimanga altro da fare che documentare gli scenari di utilizzo di uno strumento o applicazione. Dall'altro, invece, hanno una espressivita' limitata e non consentono di trasferire con sufficiente precisione scenari complessi, se non ricorrendo ad estensive descrizioni testuali.
Il corso affronta l'argomento in senso molto ampio, iniziando da una suddivisione importante tra lo studio e la specifica del problema, contrapposto allo studio ed alla specifica (esterna) di una soluzione. Propone poi un sottoinsieme di UML come linguaggio comune, iniziando proprio dagli Use Case, e dando ampio spazio anche alla porzione testuale di questi ultimi. Si sposta pero' anche altrove, discutendo come studiare piu' a fondo il problema prima di arrivare alla specifica esterna sotto forma di Use Case. Troviamo qui una discussione degli Essential Use Case, delle Task Description, di Goal e Softgoal, utili anche per catturare requisiti meno tangibili e non funzionali.
Sempre nell'ottica di un linguaggio comune, il corso discute poi come utilizzare altre parti di UML, come gli Activity Diagram, per modellare scenari complessi a livello grafico, evitando i comunissimi abusi di chi apprende solo lo Use Case Diagram come strumento di modellazione. Sempre per ottenere un linguaggio comune, il corso spiega anche come utilizzare una versione semplificata (ma corretta) del Class Diagram per modellare i concetti e le relazioni piu' importanti nel dominio del problema.
Come sempre, ad una serie di esercizi "standard" e' possibile affiancare lo studio e la modellazione di un problema specifico aziendale, unendo cosi' la fase formativa ad una esperienza diretta nel dominio del problema dell'azienda.

Dettagli sul corso

Durata: 2 giorni

Partecipanti: massimo 15

Prerequisiti: familiaritą con i concetti di base dello sviluppo software, preferibilmente esperienza da progettisti o analisti (non strettamente necessaria).

Programma del corso:

Requisiti
Problema e Soluzione. Analisi, Design, Implementazione (Modello ADI). Analisi Target-Oriented e Problem-Oriented. Modello WRSPM. Definizione di "Requisiti". Documentare un requisito

UML
Overview ed Approccio. Use Case e Use Case Diagram. Activity Diagram (cenni a State Diagram). Class Diagram.

Use Case [Diagram]
Posizione in WRSPM. Concetto di Use Case. Attori. Sistema. Use Case Primari e Secondari. Template testuali. Formalismo grafico (UML) <>, <>, generalizzazione. Richiami alla User Interface

Prima degli Use Case

Essential Use Case

Task Descriptions
Concetti. Descrizione. Evoluzione

Use Case e User Goal
Goal e SoftGoal. SoftGoal ed Alternative. Correlazione tra SoftGoal e Use Case. Diagrammi Misti

Activity Diagram
Posizione in WRSPM. Concetto di Attivitą e Transizione. Barre di Sincronizzazione. Condizionale. Object Flow. Segnali. Richiami alla User Interface. Cenni sullo State Diagram (opzionale)

Class Diagram
Posizione in WRSPM. Concetto di Classe e Oggetto. Associazioni. Composizione. Ereditarietą. Colori e classificazione di Coad. Stereotipi.

Viewpoints
Rappresentare punti di vista alternativi. Requisiti e processo iterativo.

Bibliography



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