Dr. Carlo Pescio
Recensione: Cross Platform


Scheda Libro
Autore: William Murray III, Chris Pappas Titolo: Cross Platform
Editore: McGraw Hill ISBN: 88-386-0378-2
Lingua: Italiano Anno: 1996 Pagine: 720 circa Allegati: nessuno

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Cross Platform si concentra sulla programmazione Win32 a livello di interfaccia utente. Un testo quindi più simile al Petzold che non ad Advanced Windows NT, sia come obiettivi che come impostazione, indirizzata principalmente ad un programmatore senza esperienza di programmazione Windows. Il libro parte dai rudimenti dell’ambiente in un’ottica di programmazione procedurale a livello SDK, passando poi ad illustrare brevemente diversi aspetti del sistema (icone, cursori, suoni) e coprendo in seguito i più tradizionali aspetti di programmazione Windows (uso delle risorse, dialog box, menu, font, disegno con GDI, eccetera). Si passa poi a tre capitoli "atipici", che mostrano come realizzare grafici di vario tipo (lineari, a torta, eccetera), non disdegnando un accenno alla serie di Fourier ed alcuni cenni all’animazione ed alla libreria OpenGL per la grafica 3D. Dopodiché gli autori considerano due librerie ad oggetti molto diffuse (Borland OWL e Microsoft MFC) illustrandone brevemente le caratteristiche e fornendo alcuni esempi di codice realizzato nei due ambienti. Infine vengono passate in rassegna le differenze in termini di API con Windows 3.x, la realizzazione di DLL e di screen saver, nonché la creazione di una semplice applicazione OLE tramite AppWizard.

Pro
Il testo si segue con facilità, e può essere indicato a chi voglia iniziare a programmare in Windows proveniendo da un altro ambiente, ma non voglia passare subito ad una libreria di classi o ad un ambiente RAD, ma preferisca invece capire cosa avviene "sotto il coperchio". La traduzione è ben fatta, lasciando in originale alcuni termini (come combobox) che fanno ormai parte del lessico informatico, evitando sgradevoli sorprese a chi legge.

Contro
La varietà forse eccessiva dei temi trattati rende il testo adatto ad una prima infarinatura, ma richiede il passaggio a testi di approfondimento una volta superata la fase di apprendimento. I capitoli sui grafici lineari ed a torta sembrano quasi dei riempitivi, per quanto possano stimolare l’interesse di chi parta da zero. Non sarebbe stata una cattiva idea fornire un disco con i vari listati per maggiore comodità dei lettori.