Dr. Carlo Pescio
Recensione: Il Manuale Client Server


Scheda Libro
Autore: Jeffrey D. Schank Titolo: Il Manuale Client Server
Editore: McGraw-Hill ISBN: 88-386-0365-0
Lingua: Italiano Anno: 1996 Pagine: 370 Allegati: nessuno

Commenti
Un ottimo libro, che offre una visione globale dell’argomento senza perdersi in dettagli accademici ma puntando invece alla presentazione degli elementi fondamentali. Non si tratta quindi di uno dei volumi-mostro a cui siamo ormai abituati, ma di un testo che riesce comunque ad essere efficace pur con un numero contenuto di pagine, anzi, anche grazie ad un numero contenuto di pagine. Il libro è strutturato in tre parti, di cui una molto breve (50 pagina circa) che riassume lo stato dell’arte nell’elaborazione client/server, una seconda parte molto tecnica e pragmatica sulla progettazione dell’architettura, che include anche capitoli sulla sincronizzazione, il multithreading, la gestione della memoria e l’inter-process communication, ed infine una terza parte (nuovamente limitata ad una settantina circa di pagine) che affronta brevemente il problema della portabilità delle applicazioni client/server. I pochi listati si limitano a fornire brevi esempi di chiamate alle funzioni dei sistemi operativi, lasciando ampio spazio al testo: ciò contribuisce a limitare il numero di pagine senza intaccare l’efficacia dell’esposizione.

Pro
È un testo molto concreto, che tende a presentare più fatti che teorie; in un panorama di testi piuttosto accademici, ciò è indubbiamente degno di nota. I numerosi esempi applicati a diversi sistemi operativi, tra cui Windows NT, Novell NetWare, UnixWare ed OS/2, permettono di capire meglio come risolvere alcuni dei problemi più comuni nei diversi ambienti. La traduzione è più che buona, ed anche in questo il testo è una piacevole sorpresa. Il tono della trattazione è serio e non cede alla tentazione di vendere la tecnologia client/server come la soluzione definitiva ad ogni problema: la sezione introduttiva cerca anche di sfatare alcuni miti, chiarendo ad esempio che "la tecnologia client/server non contribuisce ad aumentare la produttività degli sviluppatori".

Contro
Come spesso accade, il testo non offre un aiuto concreto per il dimensionamento di una architettura client/server o per la scelta della topologia della rete. Si tratta di mancanza diffusa, per evidenti difficoltà nel presentare dati oggettivi e generalizzabili, ma comunque non trascurabile, in quanto uno dei primi compiti del progettista è di dimensionare il sistema. Al libro andrebbe comunque affiancato un ulteriore testo sui sistemi concorrenti che affronti con maggiore profondità alcuni argomenti essenziali (es. sincronizzazione e deadlock) che qui vengono trattati solo nelle linee principali, lasciando spazi vuoti che andrebbero colmati.