Dr. Carlo Pescio
Recensione: Programmare in C++, seconda edizione


Scheda Libro
Autore: Bruce Eckel Titolo: Programmare in C++, seconda edizione
Editore: McGraw-Hill ISBN: 88-386-0136-4
Lingua: Italiano Anno: 1993 Pagine: 640 circa Allegati: nessuno

Commenti
Il libro si propone come riferimento completo per il linguaggio C++: i temi affrontati vanno dall’introduzione ai linguaggi object oriented, alla sintassi C e C++, al gestore di progetti make, sino a capitoli-tutorial su particolari aspetti del linguaggio, come il riuso per ereditarietà o contenimento, le classi contenitore, la copia degli oggetti. Completano il testo una serie di esempi di media complessità (rispetto a quelli normalmente contenuti in un libro) che dimostrano come usare il C++ in casi reali, come un semplice interprete AWK o il controllo di eventi temporizzati. La trattazione dei diversi aspetti del C++ è sufficientemente approfondita, ed include un capitolo sulle eccezioni; mancano invece le estensioni più recenti al linguaggio, come il run-time type information o i namespace.
Accanto a spiegazioni di carattere tecnico (classi, puntatori, ereditarietà, riferimenti, template, ecc) l’autore si concede qualche digressione filosofica del tipo "l’overloading è orientato agli oggetti?"; purtroppo queste interessanti domande trovano risposte piuttosto insoddisfacenti, forse a causa di una intenzionale semplificazione delle stesse, o forse per la leggera tendenza al dogmatismo.

Pro
La trattazione è sufficientemente approfondita da costituire un riferimento abbastanza completo, soprattutto per chi non ha precedenti esperienze in C++ ma conosce qualche altro linguaggio (ad esempio il Pascal). L’impostazione tutorial lo rende indicato soprattutto per chi non ha molta confidenza con il paradigma orientato agli oggetti, o chi desidera apprendere un linguaggio più attraverso esempi che tramite una definizione più formale e concisa.
Il rapporto tra il contenuto (anche in termini di pagine) ed il prezzo è molto buono, e ciò rende il libro ancora più indicato per chi si voglia avvicinare, magari con qualche esitazione, allo studio del C++.

Contro
Come ogni libro con propositi ambiziosi, le promesse vengono mantenute solo in parte: la descrizione del linguaggio non arriva al livello di dettaglio del libro "The C++ Language" di Stroustrup, che rimane probabilmente un acquisto necessario una volta superata la fase di apprendimento. Non di rado l’autore propone la propria opinione personale come una verità assoluta, senza discutere o anche solo menzionare le possibili alternative; pur trattandosi di un problema molto diffuso, è un tratto piuttosto negativo per un libro che si rivolge a chi voglia apprendere il linguaggio "da zero", rischiando di condizionare il lettore inesperto.