Dr. Carlo Pescio
Recensione: C++ Power Paradigms


Scheda Libro
Autore: Mark Watson Titolo: C++ Power Paradigms
Editore: McGraw-Hill ISBN: 0-07-911787-2
Lingua: Inglese Anno: 1995 Pagine: 220 Allegati: Floppy con sorgenti

Commenti
Il titolo può trarre in inganno, ma si tratta di un testo dal taglio molto pratico, che tratta tecniche di constraint programming, algoritmi genetici, e dà alcuni cenni sulle reti neurali. L’approccio è decisamente hands-on, quindi non aspettatevi spiegazioni dettagliate o approfondimenti teorici; tuttavia il libro contiene anche esempi di rilievo (posizionamento ottimale di oggetti, piani di investimento, copertura ottimale di aree) che possono fornire spunti interessanti. Un testo mirato quindi al programmatore e non certo al ricercatore, fruibile da un pubblico molto ampio proprio per l’assoluta mancanza di formalismo matematico. Tuttavia, chi sia interessato ad approfondire i temi trattati, o voglia utilizzare le tecniche qui esposte su problemi analoghi ma distinti, si troverà presto a dover consultare un testo di approfondimento per comprendere meglio i limiti di applicabilità degli algoritmi presentati.

Pro
Contrariamente a molti testi sugli algoritmi, che presentano pseudocodice più o meno abbozzato, l’autore dedica una parte significativa alla progettazione della gerarchia di classi utilizzate nell’implementazione degli algoritmi, che come recita il titolo è basata sul C++. Per quanto si tratti di strutture piuttosto semplici, sono comunque sufficientemente ben studiate da poter essere utilizzate anche come esempi concreti di progettazione orientata agli oggetti. La presenza dei listati su dischetto, unitamente alla scelta di un linguaggio molto diffuso come il C++, ben si accorda con l’intento di praticità del libro, che nelle parole dell’autore vorrebbe invogliare i lettori a sperimentare direttamente le tecniche discusse.

Contro
In più di una occasione, il testo tende a semplificare gli argomenti in modo eccessivo. Se da un lato ciò lo rende più avvicinabile, dall’altro rischia di far sembrare banali argomenti molto complessi, e ad infondere una falsa sicurezza nel lettore, che si può trovare a maneggiare strumenti di cui non conosce i principi di funzionamento. La parte dedicata ai listati è indubbiamente eccessiva, così come la dimensione di alcune figure, e ciò tende a ridurre il testo vero e proprio alla metà del libro, peraltro già piuttosto sottile. In quest’ottica, il prezzo per pagina tende ad essere piuttosto alto.