Dr. Carlo Pescio
Recensione: Programming Plug and Play


Scheda Libro
Autore: James Kelsey Titolo: Programming Plug and Play
Editore: SAMS Publishing ISBN: 0-672-30703-0
Lingua: Inglese Anno: 1995 Pagine: 370 circa Allegati: Dischetto con sorgenti

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Il Plug&Play è nato per risolvere, o almeno per mitigare, l’annoso problema dell’espansione hardware dei PC. Aggiungendo un po’ di intelligenza all’hardware, e soprattutto attraverso un ben definito protocollo di configurazione che permette al BIOS ed ai sistemi operativi di comunicare con le diverse periferiche, l’obiettivo del Plug&Play è di rendere l’espansione di un sistema un’operazione relativamente semplice ed indolore. Ciò significa che il nuovo hardware, i nuovi BIOS, ma anche i nuovi device driver ed i sistemi operativi, devono essere progettati nel pieno rispetto delle specifiche Plug&Play.
Questo libro si propone come guida sia per la parte hardware che quella software. Il testo inizia con una introduzione all’architettura Plug&Play, prosegue con una descrizione delle funzionalità richieste a livello BIOS, e passa poi ad esaminare le peculiarità dei diversi bus. Troviamo quindi un capitolo sul PCI, uno sull’ISA (sempre nell’ottica Plug&Play), ma anche una buona introduzione al modello PCMCIA ed il suo ruolo in un sistema Plug&Play. L’autore passa poi a considerare argomenti specializzati, come le docking stations, l’enhanced IDE e così via. Infine si concentra sul trittico Intel-Windows-Plug&Play descrivendone i componenti firmware. Lo stile è decisamente tecnico e concentra una notevole quantità di informazioni senza perdersi in argomentazioni collaterali, secondo un classico approccio da technical reference.

Pro
L’autore, che tra l’altro è il progettista del Plug&Play BIOS SystemSoft, ha una notevole esperienza e copre al giusto livello di approfondimento le tematiche trattate, senza le solite, tragiche introduzioni al concetto di bit e di byte che capita spesso di trovare nei testi che discutono argomenti legati all’hardware. Anche se la struttura del testo ricalca quella di un technical reference, più volte l’autore introduce delle note (ben distinte anche dal punto di vista tipografico) che rispecchiano l’esperienza diretta e forniscono importanti suggerimenti a chi debba mettere in pratica i contenuti del testo.

Contro
Il target è piuttosto ristretto, poiché nonostante la dicitura "programming" nel titolo, il testo è più rivolto al progettista di schede compatibili Plug&Play che al programmatore. Purtroppo l’organizzazione del testo non facilita percorsi di lettura diversi in funzione degli interessi del lettore, e per i programmatori alla ricerca di informazioni mirate è necessario filtrare molto materiale.