Dr. Carlo Pescio
Recensione: Visual C++ Windows Shell Programming


Scheda Libro
Autore: Dino Esposito Titolo: Visual C++ Windows Shell Programming
Editore: Wrox ISBN: 1-861001-84-3
Lingua: Inglese Anno: 1999 Pagine: 670 circa Allegati: nessuno

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Devo ammettere di aver iniziato a sfogliare questo libro pensando che il mio interesse personale per la shell di Windows fosse piuttosto ridotto: ormai gran parte del mio lavoro con Windows riguarda la programmazione di sistema, server-side.
Leggendo i vari capitoli, tuttavia, ci si rende rapidamente conto di quante funzionalità della shell siano di grande utilità anche per i numerosi programmi che non nascono come estensioni del desktop o di explorer. Selezionare una directory con un common dialog, creare shortcut, essere notificati quando un file cambia o un nuovo file viene creato in una directory, aprire un browser su un URL ben definito, eccetera. Sono tutte funzionalità supportate dalla shell, che spesso vengono replicate "a mano" dai programmatori.
Il libro di Esposito è un vero e proprio manuale di riferimento per le numerose funzionalità della shell: da quelle su menzionate, agli immancabili giochi con la tray notification area e la taskbar, agli scriptable object della shell, lo scripting host, ed ovviamente le shell extension e le namespace extension. Il taglio è da "tutorial investigativo": Dino accompagna il lettore partendo dagli elementi fondamentali, ma si spinge poi a chiarire molti dettagli poco (o male) documentati, sperimentando anche approcci creativi.
Un ottimo testo, che merita di essere letto da chiunque debba scrivere applicazioni moderne per Windows.

Pro
Il testo è veramente completo: è difficile trovare un aspetto della shell che non venga preso in considerazione. Non vi sono le consuete introduzioni che servono solo ad occupare con facilità un centinaio di pagine: ad esempio, il testo usa il COM ma non pretende di spiegare cos'é il COM. Vi sono parecchi esempi, il che non guasta quando si esplora un argomento relativamente "nuovo". Dino spesso si dedica a qualche salto mortale per estendere le funzionalità esposte, e questo rende il libro ancora più interessante per chi vuole approfondire l'arte della programmazione in Windows.

Contro
Alcune sezioni (es. namespace extension) trattano a mio avviso argomenti decisamente specializzati, con un target piuttosto ridotto. Il formato a "bibliografia ragionata" alla fine di ogni capitolo rende un po' difficile recuperare un titolo che "si ricorda di aver visto citato da qualche parte". La copertina può causare un piccolo shock ai lettori più sensibili :-)).